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Miscela Caffè Arabica: Conosci l’Origine e le Caratteristiche?

Miscela Caffè Arabica: Conosci l’Origine e le Caratteristiche? 28 novembre 2018 • Staff Caffesospeso

Chi di voi non ha mai sentito parlare o bevuto la tanto rinomata miscela arabica? Ma conosci l’origine di questa pianta e le sue proprietà? Se sei un appassionato bevitore di caffè (o addirittura un intenditore!) non puoi esimerti dal leggere questo post!

Miscela arabica: cosa significa, la provenienza e il sapore

Cos’è la miscela arabica? Cosa si intende nello specifico?

Esiste un’ampia varietà di specie di Coffea, la pianta del caffè appartenente alla famiglia delle Rubiacee. Ebbene: l’arabica è la qualità più pregiata (oltre che più apprezzata) e se ne stima una produzione del 59% a livello mondiale.

L’arabica trae le sue origini dalle regioni montuose dell’Etiopia, è particolarmente sensibile al clima caldo e umido, cresce ad un’altitudine superiore ai 900 metri  e può addirittura raggiungere 2000-2500 metri. Più la pianta si raccoglie ad alta la quota e migliori saranno le qualità organolettiche del chicco tostato.

Quali caratteristiche ha il chicco di un caffè Arabica?

Per comprenderne meglio le caratteristiche, definiamo anzitutto cos’è il chicco di caffè nella sua essenza. Questi è semplicemente il seme della pianta posto all’interno del frutto, che a sua volta contiene due semi avvolti da una membrana (il pergamino) e dalla mucillagine, cioè uno strato di polpa zuccherina. Il chicco di Arabica si contraddistingue per il suo aspetto piatto e allungato e dal solco piuttosto sinuoso. Geneticamente l’Arabica è l’unica specie di Coffea con 44 cromosomi, mentre chimicamente il suo contenuto di caffeina varia dallo 0,9% all’1,7%.

Qual è il sapore della miscela arabica?

Il caffè espresso con miscela arabica:

  • È particolarmente profumato
  • Presenta una piacevole punta di amaro
  • È dolce (cioccolatoso con retrogusto di caramello)
  • Si caratterizza per la sua crema color nocciola chiaro, tendente al rosso.

A chi si rivolge l’arabica?

Gli amanti degli aromi dolci e delle tostature leggere, non potranno non amare questa miscela di caffè. Se al contrario sei un appassionato del sapore speziato, legnoso e un po’ amarostico, potresti orientarsi verso il caffè robusta.

Caffè arabica e caffè robusta: quali sono le differenze?

A questo punto ti starai sicuramente chiedendo cosa distingue le due miscele. Ecco tutte le differenze:

  • L’Arabica ha 44 cromosomi e la robusta 22.
  • La Robusta presenta un livello di caffeina più alto rispetto all’Arabica (quindi stai attento se rientri in quei soggetti che la notte non riesce a prendere sonno!).
  • L’arabica viene soprattutto coltivata nell’America del sud, in quella Centrale, in Kenya, Etiopia e in Africa Orientale. La Robusta è prodotta principalmente nell’Africa dell’ovest (Camerun, Costa d’avorio etc) e in Estremo Oriente (Vietnam e Indonesia per primi).
  • L’Arabica cresce in maniera ottimale a quote elevate e necessita di molta pioggia; la Robusta cresce anche a quote più basse e si ‘ammala’ meno.
  • I chicchi di Arabica sono allungati e ovali, quelli della Robusta sono più rotondi e con un solco mediamente dritto.

Caffè Arabica e Robusta: il gusto

La robusta ha un sapore decisamente più amaro, una grande corposità e presenta un gusto meno vigoroso della miscela Arabica.

E i costi?

Quale costa di più tra miscela arabica e quella robusta? Date le sue caratteristiche, sicuramente l’arabica!

 

 

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